Benessere Cardiovascolare: come controllare “naturalmente” trigliceridi e colesterolo. A cura della dott.ssa E. Giubileo, Farmacista e Specialista in Scienze dell’Alimentazione


Il cuore è l’organo principale del sistema circolatorio. Funziona come una pompa che costantemente manda in circolo il sangue in tutti i distretti corporei attraverso un sistema complicato di grandi e piccoli vasi, che sono le arterie e le vene.
La malattia cardiaca e quelle correlate, ( infarto, ictus,ecc. ) restano ancora oggi al primo posto per causa di morte nei paesi sviluppati.
Tutti siamo a conoscenza del fatto che stili di vita corretti e una sana alimentazione siano fondamentali per prevenire le malattie cardiovascolari ma quanta confusione c’è su questi temi? Quanta improvvisazione in materia? Non mi stancherò mai di sottolineare l’importanza della fonte di informazione: Efsa, OMS, Ministero della Salute hanno steso, con l’aiuto di professionisti, importanti linee guida su questi argomenti che invito a consultare.

Quali sono i principali fattori che mettono a rischio il benessere del nostro cuore?
E’ ormai noto a tutti che l’eccesso di peso, lo stress portano ad aumento del ritmo del polso e ad un aumento della pressione arteriosa o peggio alla “fluttuazione dei valori pressori” che, uniti a valori fuori dalla norma di colesterolo e trigliceridi nel sangue, costituiscono una grave minaccia alla nostra salute.

Parliamo del Colesterolo, una molecola lipidica prodotta prevalentemente nel fegato, indispensabile a garantire il buon funzionamento dell’organismo.
Oltre ad essere importante componente delle membrane delle nostre cellule, è un precursore della vitamina D e degli ormoni sessuali.
Il suo valore nel sangue è facilmente controllabile, oltre che con il prelievo venoso , anche in farmacia con il prelievo dai capillari del dito.

Esistono il colesterolo “buono” e quello “cattivo”, che sommati dovrebbero dare un valore totale auspicabile entro i 200 mg/dl. Un eccesso porta invece ad un possibile accumulo nelle arterie, comprese quelle cardiache, ispessendole, indurendole e aumentando la possibilità di attacco cardiaco.
Cosa significa buono o cattivo? In realtà il colesterolo è uno solo cambia, però, la molecola che lo trasporta nel sangue: LDL, quello ”cattivo”, (legato a lipoproteine che lo portano dal fegato alle cellule) e HDL, quello “buono”, (lipoproteine che sottraggono quello in eccesso e lo riportano al fegato) .
Esiste un indice correlato al rischio cardiovascolare, dato dal rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL, il cui valore risultante dovrebbe essere inferiore a 5 per gli uomini e 4,5 per le donne.

E’ importante ricordare che il colesterolo prodotto dal nostro organismo rappresenta circa il 75 % e solo il 25 % si assume dalla dieta. Ecco perchè, anche se si segue una dieta corretta e si fa movimento costante ogni giorno, a volte il valore resta sopra la norma.

In questi casi, dopo aver consultato il medico, si può optare per l’integrazione con prodotti a base di sostanze naturali. Tra questi il più utilizzato oggi è il “lievito di riso rosso” (riso rosso fermentato).
La tradizione del suo utilizzo risale alla medicina Cinese. Molti studi oggi ne supportano l’efficacia.
Dalla fermentazione del riso con il lievito Monascus purpurteus, si ottiene il riso rosso fermentato che contiene sostanze naturali dette Monacoline, tra le quali la più significativa è la K, e che agiscono direttamente riducendo la produzione del colesterolo nell’organismo.

E’ disponibile in capsule, da solo o in associazione ad altre piante alle quali è stata riconosciuta l’attivita’ sul metabolismo del colesterolo quali, ad esempio, il fieno greco e l’aglio.
Va sottolineato come l’utilizzo dell’insieme del fitocomplesso della pianta,(che contiene oltre alla parte attiva, altre sostanze importanti), contribuisca a proteggere dall’effetto collaterale più comunemente riscontrato nei derivati analoghi di sintesi (statine), cioe’ la miopatia ( dolore muscolare).
Si sconsiglia di assumerlo in gravidanza, durante l’allattamento e insieme a farmaci ipolipemizzanti.

Un‘alternativa interessante alle statine naturali del riso rosso fermentato, sono i polifenoli contenuti nelle mele, in particolare quelli della varietà di origine italiana mela annurca che è stata oggetto di studi effettuati all’Universita’”Federico II “ di Napoli.
Tali studi hanno dimostrato un’efficacia paragonabile sulla riduzione del colesterolo e la completa assenza di effetti collaterali.

Infine un accenno al controllo dei trigliceridi nel sangue: un tipo di grasso presente nel sangue utilizzato a scopo energetico. Si assumono dalla dieta ed il nostro organismo provvede ad immagazzinarli ma, se in eccesso, sono un importante fattore di rischio cardiovascolare . In questo caso dieta e movimento possono essere sufficienti per la loro riduzione nel sangue.
Aglio, cassia noname, fieno greco, sono piante indicate per il loro controllo, alle quali si aggiunge oggi la mela annurca, supportata dai recenti studi pubblicati all’Università “Federico II” di Napoli.

Nella linea di integratori naturali Giubileo Botanicals si trovano due preparati per contrastare i valori elevati di colesterolo e trigliceridi: Mela Annurca Giubileo Composto 1702 e Riso Rosso Giubileo Composto 1206